Catetere vescicale tipi

catetere vescicale tipi
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Catetere vescicale tipi: quanti ce ne sono?

Esistono vari tipi di catetere vescicale. Ma per dare una risposta esauriente a questa domanda dobbiamo partire dal principio. Ovvero, che cos’è un catetere vescicale.

Cos’è il catetere vescicale

inserimento catetere

Il cateterismo vescicale è un procedimento medico nel quale si adoperano delle cannule, di silicone o lattice, per svuotare la vescica dall’urina. In altre parole, è un modo artificiale per svuotare  la vescica quando questa è piena di urina.

Questo intervento si rende necessario in diverse occasioni. Può essere infatti utilizzato ad esempio da chi:

• non può recarsi in bagno perché infermo
• è incontinente
• soffre di una momentanea occlusione dell’uretra
• deve subire un intervento ad un organo pelvico quindi necessita che sia liberato dall’urina

I cateteri impiegati sono chiamati cateteri vescicali. A seconda degli scopi, possono avere caratteristiche differenti.

Quindi possiamo già effettuare una prima distinzione tra i tipi di catetere. Abbiamo, infatti, cateteri monouso e cateteri a uso prolungato.

Il cateterismo urinario può causare rischi e  complicazioni. Pertanto, prima di farne uso consigliamo di provare ad agire con dei trattamenti meno pericolosi.

Cateteri urinari: come funzionano

Per praticare i cateterismi utilizziamo un tubicino sottile e flessibile, chiamato catetere vescicale. Questo si fa passare tramite l’uretra (catetere uretrale) o tramite un foro praticato sull’addome (catetere vescicale sovrapubico) e portato fino alla vescica.

La fuoriuscita immediata di urina è il segnale che i cateteri vescicali sono stati posizionati in modo appropriato.

I tipi di cateteri vescicali differiscono anche a seconda del materiale in cui sono realizzati. Parliamo di catetere vescicale lattice, poliuretano o silicone.

catetere vescicale

Quando si applicano i tipi di cateterismo vescicale

Perché si mette il catetere?
Il cateterismo vescicale viene praticato in particolari situazioni che possono essere:

temporanee (cateteri vescicali temporanei)
stabili (cateteri vescicali a lungo termine)

I pazienti per cui è indispensabile la cateterizzazione vescicale sono persone con problemi molto diversi. Ad esempio c’è chi fatica o non è in grado di svuotare in modo autonomo la vescica, chi è incontinente, chi ha bisogno di ripulire la vescica, chi deve prepararsi a un intervento chirurgico.

Il catetere vescicale viene usato anche per analizzare campioni di urine del tutto sterili. Infatti, le urine raccolte in modo tradizionale vengono contaminate non appena fuoriescono dall’uretra.

Infine, si ricorre al cateterismo anche quando bisogna somministrare un farmaco (di solito un chemioterapico antitumorale) all’interno di una vescica affetta da tumore.

Catetere temporaneo

Tra i vari tipi di cateteri vescicali troviamo il catetere temporaneo.

È definito cateterismo vescicale a breve termine quando la vescica viene svuotata grazie ad un catetere. Questo serve a risolvere situazioni momentanee o di durata temporanea.

Tale intervento viene realizzato quando:
• un individuo deve essere operato di stenosi uretrale (occlusione parziale o totale dell’uretra), di ipertrofia prostatica (ingrossamento della prostata) o di calcoli renali (piccole formazioni di sali minerali che restringono le vie urinarie)
• il paziente sta per essere sottoposto a un intervento chirurgico di lunga durata o di un’operazione a uno dei seguenti organi pelvici: intestino crasso, ovaie e utero
una donna sta per partorire
• il medico ritiene che nella vescica di un paziente ci sia un coagulo di sangue

Cateterismo a lungo termine

Tipi catetere vescicale:vediamo adesso il catetere a lungo termine.

Il cateterismo vescicale a lungo termine consiste nello svuotamento della vescica attuato per risolvere circostanze stabili e potenzialmente capaci di durare tutta la vita.

Esso si pratica generalmente quando:
• un paziente, per una grave debilitazione, è confinato in modo permanente in un letto. Ad esempio, gli anziani che non sono in grado nemmeno di recarsi in bagno
• una persona soffre di incontinenza urinaria. Ovvero di perdita non voluta di urina, provocata da un’iperattività del muscolo detrusore della vescica o da un’incompleta chiusura di quest’ultima
il muscolo detrusore non funziona in modo corretto (ipocontrattilità del detrusore o ipocontrattilità detrusoriale)
• esiste un danno nervoso per cui un soggetto non è in grado di governare la minzione

Autocateterismo vescicale

Infine, parlando di tipi cateteri vescicali, dobbiamo fare riferimento all’autocateterismo vescicale.

I pazienti giovani o collaborativi, che necessitano del catetere vescicale a lungo termine, possono avvalersi dell’autocateterismo vescicale. Il paziente procede all’inserimento autonomo del catetere ogni volta che il soggetto ne ha necessità. Ciò gli garantisce un notevole miglioramento della qualità della vita.

sacca pipì

Catetere vescicale tipi: ulteriori distinzioni

Cateteri vescicali tipi:

• catetere vescicale uretrale
• catetere vescicale sovrapubico

I cateteri vescicali uretrali sono fruibili in due versioni: a intermittenza e a dimora. Invece, i cateteri vescicali sovrapubici sono solo a dimora.

Il catetere vescicale a dimora (catetere permanente vescicale) è chiamato anche catetere uretrale di tipo Foley. Per quanto riguarda il catetere foley tempo di permanenza, una volta inserito può essere mantenuto in posizione anche per due o tre mesi.

Cateteri vescicali di tipo Foley

I cateteri di tipo Foley sono diversi dagli altri tipi di cateteri.

Questi infatti presentano a un’estremità un palloncino che viene gonfiato quando è all’interno della vescica. Il palloncino impedisce al catetere di sfilarsi in modo autonomo. Invece, all’altra estremità hanno due aperture: una per eliminare l’urina, l’altra per gonfiare il palloncino.

L’apertura per la fuoriuscita dell’urina è collegata a una sacca di raccolta che viene in genere fissata a una gamba. In questo modo il paziente può condurre una vita quasi normale. Una volta riempita la sacca va svuotata.

catetere di foley

I rischi del cateterismo vescicale

L’utilizzo del catetere vescicale può causare infezioni a carico dell’apparato urinario dovute all’ingresso nel corpo di batteri patogeni.

Inoltre, può provocare spasmi della vescica, piccole perdite d’urina e ad altri disturbi di diversa natura.

Le infezioni dell’apparato urinario

Le infezioni delle vie urinarie (uretra, vescica e ureteri) o dei reni sono il rischio più importante e comune del cateterismo vescicale. Infatti colpiscono una persona ogni 10 che  usa cateteri vescicali.

In particolare chi ricorre ai cateteri a dimora (uretrali o sovrapubici) è a rischio. Questa tipologia di catetere che è mantenuta in posizione per diverse settimane o mesi, rende particolarmente esposti alle contaminazioni batteriche.

Sintomi dell’infezione all’apparato urinario:
• dolore alla vescica o all’uretra
• odore cattivo e intenso proveniente dall’uretra
• urina torbida e dal cattivo odore
• senso di stanchezza e letargia
• febbre sopra i 38°C ( generalmente indica l’estensione dell’infezione ai reni)
• sensazione di malessere generale

Al minimo sospetto di un’infezione consigliamo di  contattare subito il medico. Un ritardo nell’inizio dei trattamenti, infatti, potrebbe determinare spiacevoli conseguenze.

Ad alcuni pazienti può essere indicata una somministrazione di antibiotici preventiva. Lo scopo è proteggere l’organismo prima ancora che possa essere aggredito dai batteri.

 

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